domenica 21 settembre 2014

PRIMI TRE PUNTI IN CASCINA

Tutto è bene quel che finisce bene, recita un vecchio adagio. Ma quanta fatica per domare uno scorbutico Trigno Celenza.Si è dovuto aspettare sino a nove minuti dalla fine del match per piegare l'ostinata resistenza dei trignini e per questo occorre ringraziare San Loris, decisamente il migliore in campo dei nostri, autore di una doppietta decisiva. 
Dunque, il match. Sotto un sole inaspettatamente caldo e su di un campo che sollevava continue nubi di polvere stile ghibli del Sahara, il Casalbordino scende nella formazione tipo (assente il solo Di Pasquale, al suo posto Del Giango) avendo recuperato da un lieve infortunio il portiere titolare Cinalli. Al 3' si fa vivo Sputore con una girata alta di testa su punizione di Della Penna. Ben più pericolosa è invece al 7' l'inzuccata dell'ex Maroianu su calcio d'angolo con la palla che sfila di poco a lato. Dopo un goal misteriosamente annullato a Sputore al 15'per un presunto fallo dello stesso (?), al 20' torna a farsi vivo pericolosamente il Celenza con una bella combinazione tra le due punte Di Matteo e Di Pardo e tiro dal limite di quest'ultimo di poco fuori. E' il preludio al goal ospite che arriva tre minuti dopo.Punizione dal limite sinistro dell'area calciata da Contigiani, palla velenosa a scendere, Cinalli ci mette una pezza deviando sul palo, palla che rimbalza e Di Pardo che piomba per primo ed insacca con un tiro ad incrociare sul lato opposto con i nostri marcatori centrali rimasti a guardare. Reazione del Casale più che altro confusa. Ci vuole San Loris per tirarci fuori dai guai: alla mezzora con una delle sue punizioni dal limite sinistro dell'area ci riporta in parità.Sull'onda del pareggio i giallorossi sembrano crederci, Cinque minuti dopo gran parata del portiere ospite su tiro a volo ancora di Della Penna servito da un lancio lungo di Mirolli.Ma il finale è ancora del Celenza: al 37' con un colpo di testa su calcio d'angolo di Contigiani di poco alto sulla traversa ed a tempo scaduto con un'azione, ancora sugli sviluppi di un corner, finita in rete ed annullata per un "lascia" pronunciato ad alta voce con l'arbitro costretto a fischiare. Il primo tempo si chiude qui con una prestazione decisamente poco brillante dei nostri: poca cattiveria nei contrasti sopratutto a centrocampo, trignini spesso primi sulla palla, poca concentrazione in difesa sulle palle inattive con ben due occasioni regalate. Alla ripresa le formazioni non cambiano.Il ritmo scende un pò, complice il gran caldo. Si va avanti da una parte e dall'altra più su fiammate individuali. Al 12' ancora Della Penna centra la traversa su ennesima punizione. Al 20' gran brivido per noi: su nostra azione d'attacco e squadra un pò sbilanciata becchiamo un contropiede micidiale da parte del solito Di Pardo, grave incertezza tra Fiermonte e Cinalli (prendi tu, prendo io, non la prende nessuno) e palla che sfila lemme lemme verso la porta sguarnita uscendo per fortuna di un metro circa. Passata la gran paura, torniamo a macinare gioco.Al 27' grandissima parata del portiere ospite su Della Penna che, dopo uno scambio rapidissimo in area con Sputore, tira a colpo sicuro trovando il n°1 con i riflessi pronti. Ma questi nulla può circa 10 minuti dopo su un nuovo scambio tra i nostri due attaccanti e conclusione sicura del solito Loris. Gli ultimi minuti vedono uno sterile assalto del Celenza, ma ormai le forze scarseggiano e la lucidità manca. Controlliamo senza troppi affanni gli ultimi minuti sino al triplice fischio. 
Ottimo risultato, ma prestazione non sufficiente.
A mister Carbonelli il compito di provvedere sin dalla trasferta di Monteodorisio. 
(articolo a cura di Giustiniano Genovesi).

Nessun commento:

Posta un commento