domenica 7 maggio 2017

CASALBORDINO-DELFINO PESCARA 3-1 SALVI

Casalbordino: 1)Opara; 2)Santini (dal 1' s.t. Fontana); 3)Di Sante; 4)De Cillis; 5)Frangione; 6)Colanero; 7)Letta; 8)Erragh; 9)Madonna (dal 1' s.t. Di Laudo); 10)Berardi; 11)Forte (dal 10' s.t. Tallarino). All. Vecchiotti
Arbitro: sig. D'Agnillo di Vasto
Reti: 14' pt. Madonna; 23' p.t. De Cillis; 42' pt. Letta; 26' s.t. Ferrandina (DP)
Ammoniti: nessuno
La partita- Salvezza raggiunta e senza neanche troppi patemi. E' questo il verdetto finale della stagione che permette al Casalbordino di mantenere quella categoria della Promozione conquistata appena due anni fà e messa a rischio nel corso dell'annata calcistica. Dovevamo vincere e sperare che il Silvi non vincesse a Palombaro. E' andata esattamente così per nostra fortuna. Il Casale è partito subito a testa bassa, carico e deciso alla ricerca dei gol salvezza ed alla fine del primo tempo con il 3-0 maturato sul campo aveva già liquidato la pratica. La prima rete arrivava poco prima del quarto d'ora con Madonna che, dopo un bello scambio al limite con Letta, si infilava in area, superava anche il portiere e infilava sul primo palo con un tocco preciso; il raddoppio seguiva pochi minuti dopo con un preciso stacco di testa di De Cillis su angolo di Berardi; il tris lo calava Letta, anche lui di testa, e sempre su perfetta parabola di Berardi, questa volta su punizione battuta dal vertice destro dell'area. Nel frattempo le notizie che arrivavano da Palombaro erano confortanti, essendo il match tra i locali ed il Silvi ancora sullo zero a zero, ma ancora più interessanti erano quelle da Chieti dove la capolista stava battendo il Castiglione Valfino permettendoci di superare in classifica anche i teramani. La ripresa si apriva con la doppia sostituzione per il Casale di Santini e Madonna (dentro Fontana e Di Laudo) con conseguente arretramento di Berardi nel ruolo di esterno destro basso. Oramai il match non aveva più grande interesse e occhi e orecchie erano per i risultati degli altri campi. Quando verso il decimo arrivava la notizia del vantaggio del Palombaro e del raddoppio del Chieti, si capiva che le cose si mettevano nel verso giusto e l'attesa era tutta per il triplice fischio. Il resto del match scorreva senza particolari scossoni se si esclude una fiammata degli ospiti a cavallo della mezz'ora con un paio di interventi provvidenziali di Opara ed in mezzo il gol di Ferrandina che portava il risultato sul 3-1. Alla fine dei 2 minuti di recupero concessi dall'arbitro era festa grande per tutti con la consapevolezza di aver evitato la lotteria dei play-out e di aver mantenuto la categoria. (a cura di Giustiniano Genovesi)   

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