domenica 25 gennaio 2015

E LA VETTA SI ALLONTANA....

Forse bisognerebbe ricordare ai nostri giocatori una verità elementare del gioco del calcio: e cioè che le partite durano 90 minuti (più recuperi)e che se si vogliono ottenere risultati importanti (leggi vittoria campionato)occorre restare concentrati dal 1° all'ultimo minuto di recupero. Quando si concede, per di più in casa, un tempo intero agli avversari e ben tre goal di scarto diventa poi difficilissimo raddrizzare la partita.In parte ci sono riusciti (salvando l'imbattibilità casalinga)ma a fine match quel che resta è l'amaro sapore di un'occasionissima sprecata e di due preziosi punti regalati al Palombaro che ora, complice il secco 2-0 al Paglieta, allunga a +6 (37 punti contro 31) e comincia a scavare un solco che sarà complicato colmare. Incredibile la leggerezza con cui si è approcciato il match: stare sotto di due reti dopo nemmeno 10 minuti e poi addirittura di tre poco prima della mezz'ora vuol dire che i nostri sono scesi con la testa tra le nuvole, altro che cattiveria agonistica e trame di gioco. Si è visto ben poco ed aldilà degli errori(orrori)individuali sarà forse il caso che anche mr. Carbonelli faccia un pò di autocritica su questo assurdo primo tempo. Nella ripresa si è sicuramente visto un altro Casale, ma neanche il doppio vantaggio numerico (in 11 contro 9 per metà secondo tempo)è bastato ai nostri per ribaltare il match. L'ingresso del giovane Sangermano ha dato un pò di vivacità e profondità ad un attacco in difficoltà (suo il goal del 2-3) e di questo se ne è giovato anche il buon Loris autore del goal del pareggio al 22' con una delle sue solite splendide punizioni dal limite, ma tutto ciò non è bastato a incassare i 3 punti. C'è stata qualche altra occasione, Alberico debole di testa su cross di Lombardozzi al 24', Della Penna a lato clamorosamente al 37' ed infine ancora Sangermano al 41' di testa poco sopra la traversa su cross di Farina, ma il risultato non si è più schiodato dal 3-3. Ora, prima della pausa, ci attende il terribile derby col Scerni in trasferta: ultima chiamata. O si raddrizza in fretta la baracca oppure si lotterà per un secondo posto che ci viene insidiato anche dal Montazzoli, terzo 2 punti sotto di noi ma con una gara ancora da recuperare.(a cura di Giustiniano Genovesi).

3 commenti:

  1. Un po di autocritica anche per i dirigenti che evidentemente qualcosa hanno sbagliato?

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  2. i dirigenti hanno sbagliato a riporre la loro fiducia in te che ti stai rivelando per quello che sei

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    1. come credi:
      Di Pasquale: mai stato un fenomeno, come De Cillis. Bravi solo se attorno avevano una squadra forte, in cui alla fine anche loro facevano bella figura;
      Alberico: davvero bravo ma ora è un po' vecchiotto;
      Carbonelli: ma quando mai ha gestito una squadra per vincere?

      Errori di scelta e di valutazione, non certo di impegno e sacrifici.
      D'altronde se alcuni giocatori decidono di andar via e parlano dell'ambiente in cui giocavano, un motivo ci sarà.

      Io sono quello che sono? sarà, ma è davvero così dura fare autocritica?

      Buona giornata e buon campionato.

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