domenica 18 ottobre 2015

LA PARTITA

Non si può pretendere di vincere le partite giocando 45 minuti e restando a guardare per tutta la ripresa. 
Anche se con un uomo in meno, la Torre Alex non ha mai mollato ed ha raccolto all'ultimo minuto regolamentare un meritato pareggio. Primi venti minuti del Casale travolgenti per intensità e concretezza. Dopo appena due minuti è Colanero (ancora lui, ormai il bomber stagionale) ad infilare la porta avversaria di testa su angolo di Loris. Al 12' bellissima "spizzata" di Macsputor che libera Loris in area, calcio di collo pieno e gran parata del portiere. Cinque minuti dopo su cross dalla destra di Stango (acquisto preziosissimo) è Macsputor con uno stacco imperioso a mandare la palla nel sette e a portarci sul 2-0. Al 19' su cross di Loris, girata sotto misura di Berardi fuori di un niente. 
Quando sembrava tutto sotto controllo, ecco la distrazione difensiva che permette al 25' a Niang, lasciato tutto solo in area, di accorciare le distanze. Ma i nostri hanno voglia di ristabilire le distanze e si ributtano davanti. Al 31' è ancora Berardi a vedersi ribattere sulla linea una palla a colpo sicuro, al 33' gli ospiti restano in dieci per un fallo da dietro di Costantini e le cose sembrano mettersi bene per noi; insistiamo ma ci manca il colpo del KO. Al 38' Berardi da ottima posizione calcia male e al 40' è Macsputor a sfiorare il palo opposto con una bella girata in diagonale. 
All'ultimo minuto del primo tempo si fa di nuovo vivo la Torre Alex e Forlani risponde con una gran parata sulla linea che fa gridare al gol gli ospiti. 
Alla ripresa ti aspetteresti un Casale deciso a chiudere il match e a mettere all'angolo l'avversario. Ed invece rientriamo in campo con un atteggiamento rinunciatario, lasciando il pallino del gioco agli avversari che guadagnano così metri e fiducia. Quando poi  siamo costretti a rinunciare ad entrambi gli attaccanti per guai fisici (prima Loris e poi Sputore) la faccenda si complica. 
I sostituiti, Marchioli in particolare, si dannano l'anima ma la squadra appare sfilacciata e senza più idee. Ciononostante abbiamo sul finale ancora un paio di occasioni per andare sul 3-1, prima con un diagonale di De Biase deviato in angolo, e poi con un'iniziativa di Marchioli, ma il risultato non si schioda. All'ultimo minuto poi arriva il pari ospite con il 9 Granchelli senza che nessuno possa gridare allo scandalo. 
Un passo indietro rispetto alla gara di Castel di  Sangro, un calo di concentrazione su cui mr. Farina è chiamato a porre rimedio per evitare di perdere altri preziosi punti per strada. 
(a cura di Giustiniano Genovesi)

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