lunedì 24 aprile 2017

CASTIGLIONE VF-CASALBORDINO 1-0

Casalbordino- 1)Opara; 2)Santini; 3)Di Sante (dal 10' s.t. Letta); 4)De Cillis; 5)Frangione; 6)Colanero (dal 1' s.t. Erragh); 7)Madonna; 8)Di Laudo; 9)Cesario; 10)Berardi; 11)Forte. All.Vecchiotti
Arbitro: sig.na Francesca Del Biondo di Pescara
Rete: n°11 CVF al 21' p.t.
Ammoniti: De Cillis
La partita- 21°e 43° p.t.: tenete a mente questi minuti di gioco perché tutta la partita si è decisa qui. Dopo un inizio incoraggiante in cui Cesario si era reso protagonista di un paio di conclusioni interessanti (al 15' su punizione dal vertice sinistro dell'area costringeva il portiere alla deviazione in angolo ed al 19' sfiorava il palo con un sinistro dal limite) al 21' il patatrac! Palla a campanile in piena area casalese, Opara chiama l'intervento ma in elevazione, contrastato (regolarmente) dal 9 locale, cicca maldestramente la presa con la palla che scivola via; l'attaccante  calcia verso la porta centrando prima il palo e poi la traversa; sul successivo rimbalzo il più lesto di tutti è l'11 locale che spinge in rete il pallone prima che qualche nostro difensore possa intervenire. Una frittata gigantesca. Minuto 43' : dopo una ventina di minuti di sterili attacchi, Cesario si conquista un calcio di rigore che si incarica di trasformare, ma la conclusione viene parata dal n°1 del Castiglione! Peggio di così.... Alla ripresa ti aspetteresti una reazione veemente della squadra che però, anziché mantenere la lucidità necessaria per la rimonta, và in confusione favorendo l'ordinata difesa dei teramani. Il tutto condito da alcune scelte tecniche di Mr. Vecchiotti francamente discutibili. Si inizia con l'ingresso di Erragh al posto di Colanero con conseguente arretramento di De Cillis nel ruolo di centrale; si prosegue dopo dieci minuti con l'uscita di Di Sante per Letta con arretramento di Berardi al ruolo di laterale sinistro. La mancanza di un regista come Di Pasquale (stagione finita per lui?) si sente da morire, a centrocampo non c'è nessuno in grado di dettare i tempi di gioco e far salire la squadra in modo ordinato, Forte ed Erragh (al rientro dopo diverso tempo) sono due motorini che girano a folle e se ci si deve affidare a dei lanci lunghi del buon Frangione la sorte è segnata. Guarda caso le uniche due volte che il  Casale si rende pericoloso sono quando riusciamo a sfruttare le fasce fino in fondo: al 23' quando Berardi dalla sinistra crossa al centro con Madonna (prova impalpabile la sua) che di testa manda di poco a lato; ed al 37' quando Madonna dalla destra crossa all'indietro per Berardi il quale, solo al centro dell'area, sparacchia alto da ottima posizione. Troppo poco e troppo male per sperare di raddrizzare un match che abbiamo letteralmente gettato alle ortiche. Veniamo di nuovo sorpassati dal Castiglione e ci ritroviamo di nuovo soli al quint'ultimo posto, per di più con una Casolana che da penultima, vincendo con il Castello, si è riportata a -8 da noi. Nulla è ancora compromesso, ma domenica prossima con il Palombaro (altro scontro diretto) ci vorrà un ben altro Casale. (a cura di G. Genovesi)

sabato 8 aprile 2017

LA VOLATA FINALE

Se fossimo alla vigilia di una minigara su pista di 3 giri potremmo dire che il Casale è in pole position per la volata finale. A 3 partite infatti dalla fine la classifica per le ultime posizioni è la seguente: 13°posto) Casalbordino, 37 pti.; 14°)Castiglione VF, 36; 15°)Palombaro e Ortona, 30; 17°)Casolana, 26. Se il torneo fosse finito saremmo salvi, ma non è così e ce la dovremo sudare a partire dalla ripresa del campionato, il 23 aprile, quando ci aspetta uno scontro diretto decisivo in quel di Castiglione. Un pareggio potrebbe andar bene e permetterci di mantenere quel punticino di vantaggio di cui ancora disponiamo, ma guai a giocare solo per questo: bisognerà andare lì con la stessa ferocia dimostrata con la Val di Sangro e puntare alla vittoria. L'altra strada per la salvezza passa per un vantaggio di almeno 10 punti sulla penultima. Ora siamo a + 11 sulla Casolana con un calendario che, almeno sulla carta, ci vede leggermente favoriti. Dopo Castiglione avremo un doppio turno interno con Palombaro e Delfino, mentre la Casolana al contrario giocherà il 23 aprile in casa con il Castello 2000 per poi chiudere la stagione con una doppia trasferta, prima a Sulmona e poi a Raiano (due squadre impegnate nella lotta play-off). Ma al di là dei calcoli e delle tabelle quello che conta è lo stato di forma della squadra ed il suo spirito combattivo. Se saremo gli stessi visti con la Val di Sangro le nostre chances di salvezza restano alte. Qui in basso il calendario
 
23 aprile- h 16,30
30 aprile- h 16,30
7 maggio- h 16,30
37- Casalbordino
CASTIGLIONE VF
Palombaro
Delfino Flacco P.
36- Castiglione VF
Casalbordino
FOSSACESIA
CHIETI TORRE ALEX
30-Palombaro
VASTO MARINA
CASALBORDINO
Silvi
30-Ortona
Passo Cordone
VILLA 2015
CASTELLO 2000
26-Casolana
Castello 2000
SULMONESE
RAIANO
*in MAIUSCOLO LE GARE IN TRASFERTA
(a cura di Giustiniano Genovesi)

CASALBORDINO-VAL DI SANGRO 2-1

Casalbordino: 1)Opara; 2)Rossi; 3)Di Sante; 4)De Cillis; 5)Frangione; 6)Colanero; 7)Letta; 8)Di Laudo; 9)Cesario (dal 29' s.t. Madonna); 10)Berardi; 11)Forte (dal 43' s.t. Nesit). All. Vecchiotti
Arbitro: sig. Palmarella di Pescara
Reti: 3' e 40' p.t. Cesario; 47' s.t. Rossi (aut.)
La partita-Le notturne portano bene al Casalbordino. Due anni  fa, in un ritorno di Coppa Abruzzo con la Casolana, sfiorò la rimonta giocando la partita più bella della stagione. Questa volta, al cospetto di una Val di Sangro infarcita di giovani, scende in campo con feroce determinazione, chiude in un angolo i sangrini, si porta sul doppio vantaggio alla fine del primo tempo per poi controllare agevolmente il match e portare a casa 3 punti preziosissimi. Dopo pochi minuti i giallorossi passano. Su una corta respinta della difesa si avventa De Cillis che scarica sulla sinistra per Letta sul cui cross sul palo più lungo stacca Cesario di testa infilando all'angolino. Al 12' è Forte a rendersi protagonista di un bel tiro in diagonale deviato in angolo dal portiere ospite. Tre minuti dopo, in rapida successione, arrivano le conclusioni di Letta, Cesario e Forte sotto misura, che purtroppo non trovano lo specchio della porta. Al 23' è Berardi a provarci dalla lunga distanza con un siluro indirizzato al sette che trova la splendida opposizione dell'estremo difensore sangrino. Sul finire del tempo arriva strameritato il gol del raddoppio: scambio in velocità al limite Cesario-Di Laudo con il bomber che dal limite lascia partire di interno destro una parabola perfetta ed imparabile. Due a zero e tutti al riposo, ma potevano essere almeno due in più. Nella ripresa le occasioni migliori sono ancora per i giallorossi: al 6' Letta ruba palla al limite, ma il suo tiro un po' strozzato è deviato in angolo; al 26', su contropiede, Cesario difende bene la palla in area, ma il tiro è debole; al 36' fuga sull'out destro di Forte che serve una palla d'oro al neoentrato Madonna che però sparacchia alto da ottima posizione. La rete dei sangrini, assolutamente immeritata, arriva in pieno recupero su una deviazione sfortunata di Rossi su punizione di Soria e serve solo per le statistiche. ( a cura di G. Genovesi)

lunedì 3 aprile 2017

BUCCHIANICO-CASALBORDINO 0-0

Casalbordino: 1)Opara; 2)Santini; 3)Di Sante; 4)De Cillis; 5)Frangione; 6)Colanero; 7)Letta (dal 9' s.t. Madonna); 8)Di Laudo; 9)Cesario; 10)Berardi (dal 40' s.t. Fontana); 11)Forte (dal 30' s.t. Rossi). All. Vecchiotti
Arbitro: sig. Leone di Avezzano
La partita- Sul neutro di Casalincontrada, Bucchianico e Casale si dividono la posta in una partita avarissima di emozioni. Con Di Pasquale, ancora alle prese con i postumi dell'infortunio con il Fossacesia, fuori precauzionalmente, l'unica novità è il ritorno tra i titolari di Berardi mentre nel secondo tempo fà la sua riapparizione Madonna assente da alcune giornate per un banale incidente. Gara al piccolo trotto senza lampi e senza cattiveria. Se al  Bucchianico può andar bene il punticino non avendo granchè da chiedere al campionato, per noi si capirà solo alla fine della stagione se questo è un punto guadagnato nella corsa salvezza o se invece ci si dovrà mordere le mani per 2 preziosi punti persi. Per ora il Castiglione Valfino ci ha risorpassato salendo a 35 e lasciandoci a quota 34 lo scomodo quint'ultimo posto che condanna ai play-out. Vincono ancora Ortona (manita al Vasto Marina e fin qui niente di sorprendente) e sopratutto il Palombaro (che sbanca nel derby Casoli con un pirotecnico 4-3) toccando quota 29; resta solo al penultimo posto la Casolana a quota 26. Ora si torna a giocare mercoledì per l'ultimo turno prima della lunga pausa pasquale (in campo di nuovo il 23 aprile): al comunale arriva la Val di Sangro degli ex Mucci e Soria. Un solo obiettivo: TRE PUNTI! (a cura di G. Genovesi)