lunedì 30 aprile 2018

VAL DI SANGRO-CASALBORDINO 2-0: FINIAMO TERZI

Delle tre possibilità che avevo ricordato nell'ultimo articolo (spareggio promozione, secondo posto, terzo posto) il destino ci ha riservato la peggiore, il terzo posto per via della classifica avulsa, con l'obbligo di scendere in campo sin da domenica prossima con l'Ortona per tentare la scalata all'Eccellenza. I 90 minuti con la Val di Sangro sono stati a due facce: dominio quasi assoluto nei primi 45' (con la pecca di non aver concretizzato le diverse occasioni create) e prestazione opaca nei secondi senza mai rendersi pericolosi. Il primo tempo di Montemarcone è stato quasi un monologo giallorosso: al 2' Cesario, su uno spiovente di Santini dalla trequarti, era libero di colpire di testa da ottima posizione ma l'inzuccata era debole e facile preda del portiere; al 9' Stafa operava un bell'assist per Letto che però cincischiava e si faceva ribattere la conclusione in angolo; all'11' una punizione di Cesario veniva alzata sopra la traversa  dal portiere il quale poi, al 18', si superava respingendo una potente conclusione ravvicinata di Triglione; alla mezz'ora poi era Cesario a riprovarci di nuovo su punizione, ma il tiro rasoterra veniva deviato in angolo. Dopo un forcing di tale portata e purtroppo inconcludente, il Casale rifiatava. Ne approfittavano i sangrini per mettere il naso fuori e colpire inaspettatamente al 38' con l'ex Bucceroni che, su un lancio dalla trequarti rubando il tempo ai difensori, bruciava con una zampata Garibaldi sul primo palo. Senza altre emozioni si andava al riposo consapevoli della beffa, ma anche di un altro tempo per poter rimediare. Ed invece, pronti via, ed ecco la Val di Sangro raddoppiare con un tiro da fuori di Di Biase. Partita in salita, ma ancora ampiamente recuperabile. Mr. Cesario nel giro di pochi minuti operava un doppio cambio: fuori Pezzotta e Del Bonifro, dentro Di Gregorio e Di Sante. Ma la scossa sperata non arrivava, anzi la squadra andava in confusione perdendo le distanze e riuscendo solo a produrre una serie di lanci lunghi, tutti facile preda dei difensori sangrini. Mancavano le discese sulla fascia di un Santini, le incursioni centrali devastanti cui ci aveva abituato Stafa, le geometrie di un Cernaz apparso stranamente involuto. Poi per non farsi mancare niente arrivava anche l'ingenuo fallo di Michele Cesario a centrocampo che gli costava il cartellino giallo e la conseguente squalifica per il prossimo match: la reazione di papà Roberto in panchina era furiosa come mai abbiamo visto in tutta la stagione. Il match si trascinava avanti per inerzia e neanche l'altro doppio ingresso di Lovriso e Luca Galiè a cavallo della mezz'ora dava qualche frutto. Arrivava così, al termine di lunghi 6 minuti di recupero, una sconfitta spiacevole che ha un pò sporcato la splendida rincorsa della nostra squadra. Ancora una volta l'impegno di Coppa infrasettimanale ha lasciato i suoi strascichi negativi: era successo con il Treciminiere dopo Fontanelle, si è ripetuto ieri con la Val di Sangro dopo la Santegidiese. Ora per fortuna ci sarà una settimana interamente libera per preparare a dovere il match con l'Ortona avendo due risultati su tre dalla nostra(in caso di parità al 90° ci saranno 2 tempi supplementari da 30' e persistendo la parità saremmo noi ad andare avanti). Nulla è perduto e siamo convinti che i ragazzi sapranno riscattare le ultime prove. In palio la rivincita con i sangrini domenica 13 maggio: sarebbe bello tornare a Montemarcone per riprendersi con gli interessi quanto lasciato ieri sul campo. Forza Casale ! 

Casalbordino: 1)Garibaldi; 2)Del Bonifro; 3)Santini; 4)Triglione; 5)Cernaz; 6)Frangione; 7)Pezzotta; 8)Luciano Galiè; 9)Cesario; 10)Stafa; 11)Letto. All. R. Cesario
Arbitro: sig.na Gasperotti di Rovereto
Reti: 38' p.t. Bucceroni; 1' s.t. Di Biase
Ammoniti: Del Bonifro; Di Sante; Cesario
Sostituzioni (2°t.): 3' out Pezzotta/in Di Gregorio; 5' out Del Bonifro/in Di Sante; 24' out Letto/in Lovriso; 34' out Frangione/in Luca Galiè.
Recuperi 0 + 6'
(a cura di Giustiniano Genovesi)

giovedì 26 aprile 2018

CASALBORDINO-N.SANT. 0-3: IL SOGNO SVANISCE IN FINALE

Ha vinto la Nuova Santegidiese, complimenti sinceri alla Nuova Santegidiese. Al termine dei 90' giocati sul neutro di Città Sant'Angelo è questo il responso finale del campo che occorre accettare. I teramani sono stati più bravi (o fortunati) nello sfruttare le occasioni avute, i nostri invece sono ancora a rimpiangere il palo clamoroso colpito da Cesario o l'occasionissima di Letto anticipato in angolo prima di battere a rete a tu per tu con il portiere. Questione di centimetri o di attimi che spostano gli equilibri di una gara secca da una parte o dall'altra. Ai ragazzi dobbiamo fare solo i complimenti per averci portato sin qui, a disputare una finale di Coppa che resterà comunque nella storia: le finali poi, si sà, sono un terno al lotto, ma intanto bisogna avere il merito di arrivarci e questo è stato fatto. Resterà poi nella menoria anche la splendida cornice di tifo giallorosso (ultras in testa) che ha seguito la squadra, un pubblico di almeno 250 persone che non si vedeva da tempo e che ha riavvicinato la squadra al paese. Quanto alla partita va detto subito che il punteggio è sicuramente ingiusto ed ingeneroso nei nostri confronti: le tre reti di differenza non ci sono assolutamente tra le due squadre e penalizzano oltre misura la prova dei giallorossi partiti un pò contratti. L'inizio del match è più teramano con alcune conclusioni pericolose nei primi venti minuti di gioco: al 9' Garibaldi tarda l'uscita e permette una conclusione murata poi da Triglione in angolo; al 19' altro tiro degli avanti teramani e deviazione in angolo del nostro numero 1; quindi un minuto dopo azione travolgente del 7 avversario Traini che partito quasi da centrocampo si infila come una lama fino alla nostra area ed effettua un tiro anche questo parato da un attento Garibaldi. A metà tempo il Casale si scrolla di dosso un pò di timore e comincia la sua recita: al 22' ci prova Cesario con una punizione dal limite che finisce alta; al 31' Letto, su azione di contropiede, scavalca con un pallonetto il portiere in uscita ma la conclusione si perde alta; al 38' poi l'azione più pericolosa con Cesario che, su assist di Letto, centra in pieno il palo con una conclusione di prima intenzione. Il tempo si chiude a reti inviolate, ma l'impressione è che le occasioni migliori siano state le nostre. La ripresa inzia a ritmi bassi, complice il gran caldo di questo 25 aprile, ed ha un lampo all'11' quando Letto, sempre su contropiede, a tu per tu con il portiere, viene anticipato in angolo all'ultimo istante da un recupero di un difensore. Poteva essere l'episodio in nostro favore, invece i dei del calcio avevano deciso diversamente. Al 26' arrivava il vantaggio dei santegidiesi con Traini, lesto a ribadire in rete una conlusione respinta ma non trattenuta da Garibaldi. Tre minuti dopo un rinvio sbagliato di Triglione permetteva al 9 avversario di involarsi solo verso la porta, ma la sua conclusione veniva miracolosamente respinta da Garibaldi. La rete del 2-0 arrivava però al 34' con Beati che infilava sugli sviluppi di un angolo: era la rete della sicurezza per loro e della quasi resa per noi. I giallorossi avevano ancora un guizzo al 40' con Cesario che in piena area si produceva in una spledida girata, ma il portiere era pronto nel deviarla in angolo. Quindi, al 44' con la squadra sbilanciata in avanti, giungeva la terza rete del neoentrato Cialini a mettere il sigillo finale al match. Ai nostri ragazzi un grazie lo stesso per la giornata storica che ci hanno comunque regalato. Ora domenica prossima ci attende l'ultima di campionato in quel di Montemarcone contro la Val di Sangro. Lì si compirà il nostro destino nella regular season e conosceremo il nostro futuro: con una vittoria (ed una sconfitta del Delfino in casa con la Fater) andremmo allo spareggio per la promozione diretta; con un pareggio saremmo sicuri del 2° posto e della finale play-off di girone; con una sconfitta verremmo agganciati dalla Val di Sangro e scivoleremmo al 3° posto (per effetto degli scontri diretti) dovendo disputare da subito la semifinale play-off con la quarta (l'Ortona).Come si vede tutte le opzioni sono ancora possibili: incrociamo le dita. 

Casalbordino: 1)Garibaldi; 2)Del Bonifro; 3)Santini; 4)Triglione; 5)Cernaz; 6)Frangione; 7)Di Gregorio; 8)Luciano Galiè; 9)Cesario; 10)Stafa; 11)Letto. All. R. Cesario
Arbitro: sig. Seroni dell'Aquila
Reti (2°t.): 26' Traini; 34' Beati; 44' Cialini
Ammoniti: Letto e Santini
Sostituzioni (2°t.): 32' out Di Gregorio/in Pezzotta; 41' out Del Bonifro/in Di Sante; 46' out Letto/in Luca Galiè.
Recuperi: 2'+4'
(a cura di Giustiniano Genovesi)

martedì 24 aprile 2018

CASALBORDINO-VILLA 2015 2-1: LA CORSA CONTINUA...

Altra prova autorevole del Casalbordino che con una doppietta del solito Cesario (26° centro in campionato) liquida la pratica Villa e sale a quota 65 in classifica. Peccato che tutte le altre rivali dirette abbiano anch'esse vinto per cui le distanze in classifica a 90' dalla fine restano inalterate. Al Delfino capolista che sbanca Sulmona basterà ora un punticino in casa nel derby con la Fater per festeggiare il salto in Eccellenza. Alle spalle del Casale restano a 3 punti l'Ortona (manita al Celano) e la Val di Sangro (corsaro in quel di Treciminiere). Domenica prossima scontro diretto tra VDS e Casalbordino mentre l'Ortona affronterà in trasferta il Villa che non ha più nulla da chiedere al torneo. Ai giallorossi, che nel frattempo avranno la finale di Coppa mercoledì con la Santegidiese, basterà un pareggio per assicurarsi il 2° posto ed il diritto a giocare direttamente la finale di girone. Ora testa e gambe concentrate sulla finale di Città Sant' Angelo dove arbitrerà Simone Serani dell'Aquila. In palio, vale la pena ricordarlo, oltre alla soddisfazione immensa di potere alzare un trofeo anche un bel pò di soldini dato che la Federazione offre alla squadra vincente l'iscrizione gratuita al prossimo campionato di competenza.

Casalbordino: 1)Garibaldi; 2)Del Bonifro; 3)Santini; 4)Triglione; 5)Cernaz; 6)Di Sante; 7)Di Gregorio; 8)Luciano Galiè; 9)Cesario; 10)Pezzotta; 11)Lovriso. All. R. Cesario
Arbitro: sig. Giorgetti di Vasto
Reti: 38' p.t. e 14' s.t. Cesario; 21' s.t. Ferri (V)
Ammoniti: Di Sante e Del Bonifro
Sostituzioni (2°t.): 1' out Lovriso/in Luca Galiè; 30' out Di Gregorio/in Frangione; 47' out Cesario/in Mucci
(a cura di G. Genovesi)

martedì 17 aprile 2018

JUNIORES: UNA SALVEZZA MIRACOLOSA!

Per poter capire fino in fondo quello che è successo ieri pomeriggio sul campo dell'Angolana con una salvezza conquistata all'ultimo respiro che ha del miracoloso, bisogna risalire esattamente a tre mesi fà, alla metà di gennaio, e precisamente alla 2a giornata di ritorno. In quel 15 gennaio il Casalbordino subiva una sonora sconfitta in casa per 4-1 ad opera del Miglianico e la classifica ci vedeva malinconicamente all'ultimo posto con appena 5 punti, frutto di una sola vittoria (con la Fater), due pareggi e la bellezza di 12 sconfitte sulle 15 partite fino allora giocate. Il Vasto Marina con 19 punti ed il San Salvo con 16 punti erano lontanissime (+14 e + 11 rispettivamente su di noi). Pochissimi avrebbero scommesso un copeco sui nostri ragazzi. Morale a terra, grande delusione ed una sentenza (la retrocessione) che per molti sembrava già scritta. Ma il calcio, grande metafora della vita, sà sempre regalare sorprese ed il "Miracolo" sarebbe accaduto. Oggi a tre mesi esatti di distanza, dopo un girone di ritorno monstre a ritmo promozione, ci ritroviamo a celebrare una salvezza conquistata con tenacia e abnegazione, merito dell'eccellente lavoro svolto da Mr. Panico, subentrato in corsa alla guida tecnica della juniores, che ha saputo rivitalizzare una squadra stanca e sfiduciata conducendola ad un traguardo insperato. Le nostre dirette rivali nella corsa salvezza ora masticano amaro e sono condannate alla retrocessione, incredule di fronte a cotanto capolavoro sportivo.In un mondo di furfanti e cialtroni fà enormemente piacere constatare come il lavoro, l'applicazione, la tenacia nel perseguire un obiettivo paghino ancora. Per cui un grosso plauso a mister, staff tecnico e giocatori che ci hanno creduto, ma anche alla dirigenza tutta, Patron Santoro in testa, che non ha perso la bussola nei momenti di tregenda riuscendo ad individuare la via giusta per venir fuori da una situazione critica. Ora, dopo i meritati festeggiamenti, resta l'obiettivo di programmare la prossima stagione consapevoli che la categoria d'Elite è un patrimonio da difendere a tutti i costi anche per assicurare un prezioso serbatoio futuro alla prima squadra. E a proposito di prima squadra, dopo questo traguardo della salvezza raggiunto dai ragazzi, speriamo di conquistarne altri per coronare un paio di sogni che ciascuno di noi si porta dietro da un pò....
(a cura di Giustiniano Genovesi)

lunedì 16 aprile 2018

ORTONA-CASALBORDINO 0-2: PRONTO RISCATTO

Se qualcuno poteva nutrire dei dubbi sulla tenuta fisica e mentale di questo Casalbordino, bene si è dovuto ricredere in fretta. Il Casale c'è, la sconfitta con il Treciminiere è stato solo un episodio sfortunato, e questa vittoria autorevole in casa di un'avversaria diretta nella corsa promozione lo dimostra ampiamente. Se la corsa al primo posto si è fatta più difficile con la capolista Delfino che mantiene 3 punti preziosi di vantaggio a 180' minuti dalla fine, questo successo con l'Ortona consolida il nostro 2° posto, visto che ora siamo a +3 sia sull'Ortona che sulla Val di Sangro fermata sul pareggio interno dalla Casolana. Domenica prossima in caso di nostro successo con il Villa e di un pareggio per Ortona (in casa con il Celano) e VDS (in trasferta col Treciminiere) potremmo addirittura blindare la seconda piazza con tutti i vantaggi in chiave play-off che ne conseguono. Ma aspettiamo il prossimo turno prima di fare calcoli. Tornando al match di Ortona, la formazione schierata da Mr. Cesario era praticamente la stessa di 7 giorni fà con le eccezioni di Di Sante al posto di Frangione e di Di Gregorio al posto di Pezzotta. I giallorossi hanno giocato un primo tempo di attesa per poi uscire alla distanza in modo devastante. Nella prima frazione di gioco infatti è stato l'Ortona a mantenere l'iniziativa, ma senza mai rendersi veramente pericoloso se si eccettua per un paio di situazioni: al quarto d'ora, sugli sviluppi di una punizione calciata da Dragani, Di Gregorio sulla respinta della difesa centrava di testa il palo con la palla che veniva poi allontanata; al 27' era invece Garibaldi ad opporsi con un bel tuffo sulla sua sinistra ad un altro colpo di testa, questa volta del bomber Pompilio sempre su punizione di Dragani. Il Casale invece poteva recriminare per una conclusione di Letto a porta vuota all'11' (anche se da posizione defilata). Tutto sommato poche emozioni. Il secondo tempo si apriva subito con l'infortunio di Letto costretto ad uscire e sostituito da Lovriso. Un minuto dopo ecco la rete del vantaggio con Luciano Galiè che dal limite dell'area faceva partire una rasoiata che si infilava all'angolino con Di Quinzio impotente. Il buon Luciano deve avere un conto in sospeso con l'Ortona perchè aveva già castigato i locali in Coppa e sempre nella stessa porta senza contare la rete dell'andata in Campionato! La reazione dell'Ortona era tutta e sola in un altro colpo di testa di Pompilio al 17' che trovava ancora pronto il nostro Garibaldi alla respinta. Ma era il Casale a controllare con padronanza il match e poco prima della mezz'ora Stafa si incaricava di chiuderlo con una giocata d'autore: rubata palla sulla trequarti, filava verso l'area liberandosi del marcatore con palla da un lato e lui dall'altra e concludendo con un tiro di esterno sinistro imparabile. Due a zero e palla al centro! L'ultimo quarto d'ora non registrava altre emozioni a parte una pregevole giocata di Cesario al 39' che aveva ancora la forza di scattare sull'out sinistro, entrare in area e far partire un tiro sul primo palo respinto in angolo dal portiere. Poi triplice fischio di un ottimo sig. Moretti di Città di Castello e festa in campo e per i tanti tifosi giallorossi accorsi ad Ortona. Ultima settimana di "riposo" e poi via con il trittico di fine aprile: Villa-Santegidiese-Val di Sangro. Incrociamo le dita.

Casalbordino: 1)Garibaldi; 2)Del Bonifro; 3)Santini; 4)Triglione; 5)Cernaz; 6)Di Sante; 7)Di Gregorio; 8)Luciano Galiè; 9)Cesario; 10)Stafa; 11)Letto. All. R. Cesario
Arbitro: sig. Moretti di Città di Castello
Reti: 5' s.t. Luciano Galiè; 29' s.t. Stafa
Ammoniti: Triglione, Del Bonifro, Stafa.
Sostituzioni (2°t.): 4' out Letto/in Lovriso; 43' out Cesario/in Pezzotta
Recuperi: 2' + 4'
(a cura di Giustiniano Genovesi)

venerdì 13 aprile 2018

ERRATA CORRIDGE

Rettifichiamo l'orario di inizio della Finale di Coppa Italia che sarà alle ore 16 del 25 aprile. Settore riservato ai supporters del Casalbordino la Tribuna.

giovedì 12 aprile 2018

FINALE COPPA A CITTA' SANT'ANGELO

Comunicati finalmente dalla Federazione luogo e orario della Finale di Coppa Italia: sarà il comunale "L. Petruzzi" di Città Sant'Angelo ad ospitare alle ore 16,30 di mercoledì 25 aprile la finale tra Casalbordino e Nuova Santegidiese. Ricordiamo che il regolamento prevede che in caso di parità al 90° si proceda alla disputa di 2 tempi supplementari di 15' ciascuno e, persistendo la parità, si vada ai calci di rigore (prima la solita serie da 5 e poi, se il caso, ad oltranza). 

lunedì 9 aprile 2018

R. TRECIMINIERE-CASALBORDINO 4-2: BLACK-OUT FATALE

Si ferma nelle campagne di Atri, dopo 10 giornate di imbattibilità ed una striscia positiva che durava da ben tre mesi, la lunga marcia del Casalbordino, capace di una rimonta straordinaria sulle prime della classe e costretta a pagare un dazio pesante in questo turno di Campionato: perchè a fronte della nostra sconfitta, il Delfino, vittorioso in trasferta sul Piazzano, ritorna solo in testa con un +3, l'Ortona ci riaggancia al 2° posto e la Val di Sangro, successo in trasferta con la Fater, si riporta un punto sotto. A tre turni dalla fine continua la massima incertezza nelle posizioni di testa. Il Casale accusa oltremisura le fatiche di Coppa, sopratutto a livello mentale risente delle tante energie consumate con il Fontanelle e scende in campo con le pile scariche e la testa vuota. Il Treciminere fiuta l'aria e parte subito aggressivo e concentrato: dopo neanche 20' è già 2-0 con le reti di Tranquilli e Pomante. I giallorossi provano una timida reazione, ma una punzione di Stafa si perde a lato, mentre una conclusione di Letto dentro l'area finisce alta. Ma è un fuoco di paglia, perchè i locali insistono e alla mezz'ora calano il tris con il centravanti Marcone che parte dalla trequarti, resta con la palla attaccata al piede eludendo i contrasti dei nostri difensori e piazza un diagonale che non lascia scampo a Garibaldi. Solo a questo punto i nostri cominciano a svegliarsi dal torpore, ma la fortuna non è dalla nostra. Al 40' Letto si procura un calcio di rigore che però Cesario si fà parare da un attento Merletti, un minuto dopo è ancora il nostro bomber a "ciccare" da buona posizione un bel cross dalla destra di Cernaz. Quindi duplice fischio del sig. D'Antuono (che sicuramente non ci porta bene, visto il precedente della sconfitta con il Villa e le 10 giornate di squalifica rimediate da Mucci) e tutti al riposo. Alla ripresa Mr. Cesario provvede alla prima sostituzione lasciando negli spogliatoi Pezzotta (ammonito) al posto di Di Gregorio. Il Casale si getta subito in avanti e dopo neanche 3 minuti accorcia le distanze con Santini lesto a ribadire in rete un bell'assist di Cesario. Subito dopo è Cesario di testa a concludere alto sul solito angolo di Cernaz. I giallorossi ora ci credono, ma il Treciminiere è sempre in agguato e al 21' sfiora il poker con Forcellese che in contropiede, complice un liscio di Garibaldi, conclude a lato a porta vuota. L'impressione è che i locali, su un sintetico tirato a lucido ed estremamente elastico nei rimbalzi, siano decisamente avvantaggiati rispetto ai nostri, disponendo oltretutto di un paio di centrocampisti di assoluto valore tecnico quali Assogna e sopratutto Clementoni , autentico leader della squadra ed autore di una prova maiuscola. Poco dopo la mezz'ora arriva la nostra seconda rete con Santini (ottima prova la sua) che ricambia il favore a Cesario offrendogli un cross perfetto che Michele trasforma di testa da par suo. Ma che non sia purtroppo giornata per noi lo si capisce tre minuti dopo quando sugli sviluppi di un angolo, Clementoni, appostato al limite dell'area, lascia partire un tiro di collo pieno che si insacca all'angolino. La partita finisce praticamente qui e a nulla valgono i cambi finali per raddrizzare un match che abbiamo perso nella prima mezz'ora di gioco. Ci può stare tranquillamente una battuta a vuoto dopo tre mesi passati in apnea. Ora occorre resettare tutto, recuperare in questa settimana energie fisiche e mentali preziose, e presentarsi allo scontro diretto di Ortona con la determinazione giusta per tornare al successo. Abbiamo già battuto due volte su due gli ortonesi, l'ultima della quali a domicilio in Coppa, e ,se il detto vale, anche la cabala è dalla nostra. Nulla è perduto, gli equilibri sono sottilissimi e anche il secondo posto (male che và) sarebbe un obiettivo importantissimo da raggiungere con tutti i vantaggi che ne derivano nei play-off. Sursum corda e all'attacco di Ortona come fecero le gloriose truppe canadesi durante la seconda guerra mondiale !

Casalbordino: 1)Garibaldi; 2)Di Sante; 3)Santini; 4)Triglione; 5)Cernaz; 6)Frangione; 7)Pezzotta; 8)Luciano Galiè; 9)Cesario; 10)Stafa; 11)Letto. All. R. Cesario
Arbitro: sig. D'Antuono di Pescara
Reti: 16' p.t. Tranquilli (RT); 19' p.t.Pomante (RT); 30' p.t. Marcone (RT); 2' s.t. Santini; 32' s.t. Cesario; 36' s.t. Clementoni (RT)
Ammoniti: Pezzotta e Mucci
Sostituzioni (2°t.): 1' out Pezzotta/in Di Gregorio; 18' out Di Sante/in Mucci; 40' out Letto/in Lovriso; 42' out Cernaz/in Luca Galiè; 3' rec. out Cesario/in Bozzella
Recuperi: 1'+ 4'
(a cura di Giustiniano Genovesi)

giovedì 5 aprile 2018

FONTANELLE-CASALBORDINO 3-2: FINALE STORICA

Siamo in Finale di Coppa Italia ! Questo contava e questo conta ed ora ce la vedremo con i vibratiani della Santegidiese nella finale secca (sede ancora da decidere) del 25 aprile. Un traguardo storico che mai prima d'ora il Casalbordino aveva centrato per cui un grazie di cuore và rivolto a tutti i giocatori, Mister e dirigenti con la speranza di completare l'opera nel giorno della Festa della Liberazione. La soddisfazione per la finale conquistata è tanto più grande se si considera la sofferenza finale, dopo che il Fontanelle era passato per la terza volta in vantaggio a 11 minuti dalla fine e si spingeva in avanti a testa bassa alla ricerca del gol qualificazione: 18 interminabili lunghissimi minuti, dal vantaggio di Pomponi al triplice fischio dell'arbitro arrivato dopo ben 7 minuti di recupero, tanto è durata l'attesa prima di poter esplodere tutti, in campo e sugli spalti (si fà per dire), in un urlo liberatorio. Il Fontanelle parte subito forte e poco prima della mezz'ora passa in vantaggio con Martinelli pronto a ribadire in rete una conclusione del 7 locale parata ma non trattenuta da Garibaldi. Ma i giallorossi non ci stanno e replicano subito: prima al 30' è Stafa a concludere sotto misura a fil di palo; poi al 32' è Triglione, libero di saltare al centro dell'area, a incornare alto un corner battuto dal solito Cernaz. Ma Big Mullet si faceva perdonare cinque minuti dopo quando lanciava lungo Cesario che, approfittando di un incertezza tra difensore e portiere, superava con un pallonetto l'estremo difensore locale. Era destino però che si dovesse soffrire, perchè una manciata di minuti dopo, il Fontanelle si riportava in vantaggio ancora con Martinelli in un'azione quasi fotocopia della precedente. Si andava così al riposo sul 2-1 per gli atriani e parità assoluta tra andata e ritorno. La ripresa si apriva per nostra fortuna con l'immediato nuovo pareggio di Cesario (quinta rete in Coppa e 28° centro stagionale), bravissimo al tap-in sotto misura dopo un tiro di  Letto dalla destra solo respinto dal portiere. La botta per i locali era forte (bisognava realizzare altre due reti per la finale) ed il Casale ne approfittava per controllare il match senza troppi rischi. Al 23' era Cernaz a prodursi in una splendida azione in solitaria conclusa con un pallonetto purtroppo alto. Poi piano piano, un pò per la stanchezza, un pò per la tensione, molto per la pressione del Fontanelle, il Casale arretrava il baricentro e iniziava il forcing dei padroni di casa che riusciva a produrre solo la rete del successo effimero. La vittoria era la loro, ma la finale era nostra.

Casalbordino: 1)Garibaldi; 2)Del Bonifro; 3)Santini; 4)Triglione; 5)Cernaz; 6)Frangione; 7)Pezzotta; 8)Luciano Galiè; 9)Cesario; 10)Stafa; 11)Letto. All. R. Cesario
Arbitro: sig. Cavacini di Lanciano
Reti: 27' pt. Martinelli(F); 37' pt. Cesario; 43' pt. Martinelli (F); 2' st Cesario; 34' st Pomponi(F)
Ammoniti: Cesario; Pezzotta; Cernaz; Garibaldi
Sostituzioni (2°t.): 26' out Pezzotta/in Di Gregorio; 40' out Del Bonifro/in Di Sante; 45' out Letto/in Lovriso; 3' rec. out Cesario/in Mucci
Recuperi: 2' + 7'
(a cura di Giustiniano Genovesi)