lunedì 26 ottobre 2015

DEBUTTO CON SUCCESSO PER LA JUNIORES

Inizia nel migliore dei modi il cammino della nostra Juniores guidata da mr. Troiano. 
Nella prima di campionato, disputatasi sabato scorso, netto successo in trasferta per 3-0 sul campo del Sant'Anna di Chieti con reti di Di Giacomo (doppietta) e di Urmanczy. 
Ora appuntamento tra le mura amiche lunedì 2 novembre alle ore 18.00 per la seconda giornata, avversario il Bucchianico. 
(G.G.)

LA PARTITA

Con un attacco privo dei suoi due titolari, Della Penna e Sputore entrambi alle prese con guai fisici, il Casale fa quello che può in fase offensiva (poco) e strappa un punto prezioso sul campo di Fara portando la sua striscia di imbattibilità a 5 gare (ultima ed unica sconfitta finora sul campo di Sulmona). 
Non è stata una gran partita con pochissime occasioni da una parte e dall'altra, forse qualcuna in più per il Fara. 
Al via mr. Farina ripresenta dall'inizio il buon Graziano Di Biase, reduce da un lunghissimo periodo di inattività e con appena 10 minuti sulle gambe la domenica precedente. Ancora lontano da una condizione fisica accettabile il suo apporto si rivelerà insufficiente, ma l'unica strada per recuperarlo è ovviamente quella di farlo giocare, per cui la decisione ha una sua logica. Le nostre manovre in avanti risentono dell'assenza di una boa come MacSputor ed i numerosi cross effettuati, come alcune punizioni calciate verso l'area si risolvono in un nulla di fatto. Nel primo tempo sarà proprio Graziano a vanificare la nostra azione più pericolosa: al 22' bella combinazione sulla sinistra tra Stango e Lombardozzi con quest'ultimo che arriva sul fondo ed effettua un bellissimo cross sul quale si avventa scoordinato Di Biase mandando di testa il pallone alle stelle; peccato non si fosse accorto minimamente dell'arrivo di Del Giango il quale da migliore posizione avrebbe potuto facilmente segnare. Sull'altro fronte da segnalare un paio di iniziative del più talentuoso dei faresi, il 10 Di Vito, che al 14' solo soletto in area calcia debolmente sul palo graziandoci. 
Nella ripresa è il Fara a farsi più intraprendente, con noi che arretriamo il baricentro in modo sensibile man mano che passano i minuti. Poco prima del quarto d'ora, uno spento Di Biase viene sostituito da Marchioli, ma la musica lì davanti per noi non cambia. In tutto il secondo tempo non riusciamo ad effettuare un tiro nello specchio della porta e l'unica azione degna di questo nome è un bel cross effettuato dalla destra quasi all'altezza della bandierina da Rossi che purtroppo non trova Stango pronto alla deviazione. Per parte Fara invece si segnala poco dopo la mezz'ora una clamorosa palla gol fallita dal 7 Moretti che su punizione di Di Vito impatta in tuffo di testa indirizzando la palla sull'angolo opposto con la sfera che esce di un niente. Gli ultimi minuti passano con una sfilza di cartellini gialli distribuiti dall'arbitro e con un fuorigioco fischiato ai danni del Fara che scatena le proteste del pubblico. In queste condizioni raccolto il massimo. 
Per tornare al successo appuntamento tra le mura amiche con il Silvi domenica prossima sperando di recuperare almeno uno dei due attaccanti. 
(a cura di Giustiniano Genovesi)

FARA SAN MARTINO- CASALBORDINO 0-0

Fara SM: 1)Di Cecco; 2)D'Antonio; 3)Sciorilli; 4)Valerio; 5)Marcovicchio; 6)Odorisio; 7)Moretti; 8)Travaglini; 9)La Fratta (dal 18 s.t.Pasquarelli); 10)Di Vito; 11)Mucci (dal 29 s.t. Tano).All. D'Alò
Casalbordino: 1)Forlani; 2)Rossi; 3)Lombardozzi; 4)Di Paquale; 5)Frangione (dal 20 s.t. Di Sante); 6)Colanero; 7)Erragh I. (dal 37 s.t. Fabiano); 8)Del Giango; 9)Di Biase (dal 13 st. Marchioli); 10)Stango; 11)Berardi. All. Farina
Arbitro: sig. Menchinelli di Sulmona
Espulso: D'Antonio (FSM) al 47' s.t.
Ammoniti: Valerio, Odorisio, La Fratta e Sciorilli (FSM); Di Pasquale e Del Giango (C)
(a cura di G. Genovesi)

martedì 20 ottobre 2015

INTERVISTA A MR. FARINA

Atessano, nato nel 1973, sposato con la sig.ra Angela e padre di due figli, Nicola di 8 anni e la piccola Anthea di appena un anno, Gabriele Farina è uomo di calcio a 360°. Una carriera precocissima iniziata ad appena 16 anni nel 1989 e conclusasi nel 2013 a 40 anni suonati. 24 stagioni di fila nel ruolo di centrale di centrocampo, 869 partite giocate tra Serie D, Eccellenza e Promozione, sei casacche indossate (Atessa, Casolana, Guardiagrele, Val di Sangro, Real San Salvo) per finire la carriera al Real Montazzoli. Proprio a Montazzoli, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, inizia nel 2013 la carriera di allenatore. Appena due le stagioni in panca del nostro, ma sufficienti per farsi notare ed apprezzare. Quest'estate la nostra dirigenza mette gli occhi proprio su di lui, giovane, motivato e diciamolo pure, anche dalle modeste pretese economiche, il che non guasta in tempi di crisi. 
Domanda) Come mai proprio Casalbordino? Risposta) "Perché amo le emozioni forti ed una piazza come Casalbordino era ed è in grado di trasmetterle. In zona rappresenta, Vasto a parte, una piacevolissima eccezione, visto che il calcio dilettantistico è ormai in difficoltà un po' dovunque. Il patron Santoro poi ha contribuito a trasmettermi entusiasmo e voglia di fare". 
D) Qual'è il tuo modulo di gioco preferito e come giudichi la nostra rosa? R) "Dato che la mia filosofia prevede sempre la ricerca nell'imporre il gioco agli avversari mi ispiro al 4-3-3, ma quando le circostanze lo richiedono non ho problemi nel passare ad un 4-4-2. In ogni caso fondamentale è essere propositivi. Santoro, per quel che riguarda la rosa, mi ha accontentato in tutto e per tutto e non posso certo lamentarmi. Siamo rimasti d'accordo che a Natale avremmo dato un'occhiata alla classifica ed avremmo deciso di conseguenza se intervenire o meno sul mercato". 
D) Le formazioni vincenti nella storia sono quelle che si recitano a memoria e anche noi ci stiamo avviando su questa strada visto che da tre turni stai schierando la stessa squadra. Sei d'accordo? R) "Assolutamente sì. Sono un fautore della stessa formazione. Occorre dare un segnale di continuità. Soprattutto quando si è cambiato tanto come nel nostro caso, è fondamentale insistere su un blocco base in modo da creare la giusta intesa tra i giocatori che arriva solo giocando ripetutamente insieme. La squadra base è cambiata praticamente per la metà, 5/11esimi, e molti di questi ragazzi sono alla prima esperienza di un campionato impegnativo come quello di Promozione. Più si gioca continuamente insieme e più si perfezionano certi automatismi alla base delle prestazioni". 
D) Diamo un'occhiata più da vicino ai ragazzi, reparto per reparto. Cominciamo dalla difesa, nuova per tre/quinti e parliamo del portiere. A inizio stagione le scelte sembravano altre. R) "Vero, ma abbiamo dovuto fare i conti con la realtà. Con Alessio Canosa, quasi mai presente per problemi di lavoro e con Paolucci subito infortunato, siamo dovuti correre ai ripari e per fortuna è arrivato Forlani, un trentacinquenne dalla grande esperienza che ha debuttato con noi sin dalla prima di Campionato. Dietro schieriamo ben due fuori quota. Rossi, laterale destro, molto offensivo che accompagna bene l'azione, ma che deve crescere sul piano difensivo e Frangione, un centrale che sino alla scorsa stagione giocava negli Allievi e che appare un predestinato se solo riuscirà ad affinarsi tecnicamente. Per il resto molto concentrato e reattivo dà già buone garanzie. Cosa dire poi di  Colanero e Lombardozzi? Il primo, grazie anche al lavoro fatto in allenamento sulle palle inattive, si è scoperto addirittura bomber implacabile, oltreché, e lo si sapeva già, eccellente difensore. Il secondo non lo scopro certo io, uno stantuffo sulla fascia sinistra. Senza contare un certo Massimo Di Sante che nel prosieguo della stagione si rivelerà sicuramente molto prezioso". 
D)Passiamo al centrocampo. R)"Comincerei da Di Pasquale, giocatore imprescindibile, il nostro metronomo di centrocampo; eccellente anche il rendimento di Del Giango, il terzo fuori quota, tatticamente intelligentissimo; quanto agli esterni Berardi e Stango, due acquisti indovinati, giocatori di categoria superiore. Sono molto contento anche delle prove dei vari Erragh e Fabiano, non dimenticando anche l'apporto che potrà dare Molisani se e quando dovesse tornare disponibile in rosa dopo l'assenza per lavoro". 
D) Finiamo con l'attacco. R) " Della Penna e Sputore sono eccellenti giocatori e si completano a vicenda. Loris è un genio. Oltretutto lo vedo anche disponibile al sacrificio, rientrando spesso a dare una mano a centrocampo. L'unico appunto che posso muovergli è una certa irruenza nello scattare sul lancio dei compagni, finendo così spesso in fuorigioco. Deve capire che in Promozione i tempi sono diversi. Soprattutto quando si è poco oltre la linea di centrocampo, con quaranta metri da coprire, è inutile e controproducente cercare l'anticipo a tutti i costi. Meglio lasciare quel metro di vantaggio al difensore che può essere poi recuperato che non vanificare tutta l'azione. Domenica mi ha chiesto il cambio per una sospetta pubalgia. Speriamo che gli accertamenti ci smentiscano. Quanto a Sputore, le sue qualità non si discutono. Peccato che si sia di nuovo infortunato (anche in questo caso incrociamo le dita) perché nel suo caso, con la sua conformazione fisica, il recupero è sempre più lungo e problematico. A completare il reparto offensivo poi speriamo nella crescita di Marchioli e nel recupero di De Biase". 
D) Un tuo giudizio su questo inizio campionato e sulle nostre prospettive? R) " Mi sembra che regni un grande equilibrio non essendoci una squadra ammazzacampionato. Alla fine la differenza sarà fatta da chi commetterà meno errori. Quanto a noi esprimiamo un bel gioco, credo, unendolo ad una buona capacità realizzativa, ma subiamo ancora troppo dietro. Se sapremo limare questi difetti potremo toglierci delle belle soddisfazioni e puntare perché no anche alla zona play-off". 
D)A proposito di errori dietro, l'ultima partita con la Torre Alex è stata emblematica. Un secondo tempo, poi da dimenticare. R)" Tutto vero. La partita ci è cominciata a sfuggire di mano quando abbiamo subito il primo goal di Niang. Impossibile prendere gol così, a prescindere che l'arbitro abbia fischiato o no. Nel 2° tempo poi , pur in superiorità numerica, non abbiamo saputo gestire la palla, è subentrata l'ansia di prestazione ed abbiamo rovinato tutto. Occorre mantenere sempre alta la concentrazione e questo è un aspetto mentale su cui il Mister può intervenire fino a un certo punto. L'esercizio deve  partire dai giocatori. Speriamo si adeguino in fretta". 
E con questo auspicio, ci salutiamo dandoci appuntamento alle prossime prove. 
(a cura di Giustiniano Genovesi)

domenica 18 ottobre 2015

LA PARTITA

Non si può pretendere di vincere le partite giocando 45 minuti e restando a guardare per tutta la ripresa. 
Anche se con un uomo in meno, la Torre Alex non ha mai mollato ed ha raccolto all'ultimo minuto regolamentare un meritato pareggio. Primi venti minuti del Casale travolgenti per intensità e concretezza. Dopo appena due minuti è Colanero (ancora lui, ormai il bomber stagionale) ad infilare la porta avversaria di testa su angolo di Loris. Al 12' bellissima "spizzata" di Macsputor che libera Loris in area, calcio di collo pieno e gran parata del portiere. Cinque minuti dopo su cross dalla destra di Stango (acquisto preziosissimo) è Macsputor con uno stacco imperioso a mandare la palla nel sette e a portarci sul 2-0. Al 19' su cross di Loris, girata sotto misura di Berardi fuori di un niente. 
Quando sembrava tutto sotto controllo, ecco la distrazione difensiva che permette al 25' a Niang, lasciato tutto solo in area, di accorciare le distanze. Ma i nostri hanno voglia di ristabilire le distanze e si ributtano davanti. Al 31' è ancora Berardi a vedersi ribattere sulla linea una palla a colpo sicuro, al 33' gli ospiti restano in dieci per un fallo da dietro di Costantini e le cose sembrano mettersi bene per noi; insistiamo ma ci manca il colpo del KO. Al 38' Berardi da ottima posizione calcia male e al 40' è Macsputor a sfiorare il palo opposto con una bella girata in diagonale. 
All'ultimo minuto del primo tempo si fa di nuovo vivo la Torre Alex e Forlani risponde con una gran parata sulla linea che fa gridare al gol gli ospiti. 
Alla ripresa ti aspetteresti un Casale deciso a chiudere il match e a mettere all'angolo l'avversario. Ed invece rientriamo in campo con un atteggiamento rinunciatario, lasciando il pallino del gioco agli avversari che guadagnano così metri e fiducia. Quando poi  siamo costretti a rinunciare ad entrambi gli attaccanti per guai fisici (prima Loris e poi Sputore) la faccenda si complica. 
I sostituiti, Marchioli in particolare, si dannano l'anima ma la squadra appare sfilacciata e senza più idee. Ciononostante abbiamo sul finale ancora un paio di occasioni per andare sul 3-1, prima con un diagonale di De Biase deviato in angolo, e poi con un'iniziativa di Marchioli, ma il risultato non si schioda. All'ultimo minuto poi arriva il pari ospite con il 9 Granchelli senza che nessuno possa gridare allo scandalo. 
Un passo indietro rispetto alla gara di Castel di  Sangro, un calo di concentrazione su cui mr. Farina è chiamato a porre rimedio per evitare di perdere altri preziosi punti per strada. 
(a cura di Giustiniano Genovesi)

CASALBORDINO-TORRE ALEX CEPAGATTI 2-2

Casalbordino: 1)Forlani, 2)Rossi (dal 38' s.t. Di Biase); 3)Lombardozzi; 4)Di Pasquale; 5)Frangione; 6)Colanero; 7)Stango; 8)Del Giango; 9)Sputore (dal 27' s.t. Marchioli); 10)Della Penna (dal 17' s.t. Erragh Ilyass);11)Berardi. All. Farina
Torre Alex: 1)Di Quinzio; 2)Palanza; 3)Falconio (dal 1's.t. Zito); 4)Puce (dal 8' s.t. Barbacane); 5)Troiano; 6)D'Arcangelo; 7)Fasciani (dal 32' s.t. Filippone); 8)Niang; 9)Granchelli; 10)Ariani;11)Costantini. All. Fasciani M.
Arbitro: sig. Baldassarre di Vasto
Reti: 2' p.t. Colanero (C), 17' p.t. Sputore (C), 25' pt. Niang (TA), 45 s.t. Granchelli (TA)
Espulso: 33' pt. Costantini
Ammoniti: Stango (C) e Fasciani (TA)
(a cura di G. Genovesi)

giovedì 15 ottobre 2015

PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA JUNIORES

Reso noto il calendario della nostra juniores: inizio in trasferta con il S.Anna Chieti il 24 ottobre, quindi in casa col Bucchianico, fuori con il Castello 2000, dentro col Fossacesia, fuori con la Virtus Ortona, doppio turno interno con Sporting Vasto e San Vito, fuori con Val di Sangro e chiusura in casa con lo Sporting Casolana.
Prevista una lunga sosta (circa 40 giorni) tra la 7a (12/12) e l'8a di andata (23/1/16). Chiusura della regular season il 23 aprile. 
Delle 10 squadre inserite nel girone, con riferimento alla prima squadra di appartenenza, una milita in Eccellenza (Val di Sangro), 5 in Promozione (Bucchianico, Castello 2000, Virtus Ortona, Fossacesia e Casalbordino), 3 in prima categoria (S.Anna, San Vito e Sporting Casolana) ed una addirittura in 2a cat. (Sporting Vasto). (a cura di G. Genovesi)

LA PARTITA

Successo di grande spessore questo colto dal Casalbordino su un campo ricco di storia come quello di Castel di Sangro. 
Tanto più rilevante perché ottenuto in trasferta ed in rimonta dimostrando carattere e condizione fisica. Match winner Colanero, un gran difensore che sta scoprendo il vizio del goal. Ma un applauso convinto a tutta la squadra e a mr. Farina che sembra aver trovato la quadratura del cerchio. 
Ora ci godiamo questo inaspettato primato in classifica, sperando che duri il più a lungo possibile. 
(a cura di G. Genovesi)

CASTELLO 2000- CASALBORDINO 1-2

Castello 2000: 1)Cesa; 2)Di Tommaso; 3)Ferrara; 4)Frascone; 5)Uzzeo; 6)Gentile; 7)Iallonardi M.; 8)Iacobucci; 9)Bonomi A.; 10)D'Amico; 11)Verlingeri (dal 29' s.t. Iallonardi S.) All. Bonomi
Casalbordino: 1)Forlani; 2)Rossi (dal 39' s.t.Marchioli);3)Lombardozzi; 4)Di Pasquale; 5)Frangione; 6)Colanero; 7)Stango; 8)Del Giango; 9)Sputore; 10)Della Penna (dal 44' s.t. Di Biase);11)Berardi. All. Farina
Arbitro: sig. Fruci di Lanciano
Reti: 10' p.t. Iacobucci (Cast.); 35' pt. Berardi; 40' s.t. Colanero
Espulso: Gentile (Cast.) 40' s.t. per doppia ammonizione
Ammoniti: Iacobucci, Uzzeo e D'Amico (Cast.); Stango, Rossi e Forlani (Casal.)
(a cura di G. Genovesi)

giovedì 8 ottobre 2015

ARRIVANO I 3 PUNTI A TAVOLINO

Adesso è ufficiale: con un Comunicato del Giudice Sportivo apparso questa mattina sul sito della FIGC si accetta il reclamo del Casalbordino e si dà partita vinta d'ufficio ai giallorossi nella gara contro il River Casale 65. Con i tre punti assegnati il Casalbordino sale a quota 10 in classifica, al 2° posto insieme ad altre squadre, mentre il River mantiene sempre il 1° posto solitario ma a quota 12.
(a cura di G. Genovesi)

lunedì 5 ottobre 2015

LA PARTITA

Vittoria in scioltezza per i giallorossi che, con un gol per tempo dei due centravanti, superano il Pinetanova di Pescara apparso francamente troppo rinunciatario e mai capace (a parte un episodio ad inizio match) di impensierire seriamente la retroguardia casalese. 
Casale in formazione tipo ed a trazione anteriore con Stango e Berardi larghi sulle ali, Loris libero di svariare sulla fascia destra e MacSputor boa centrale. Una sorta di 4-2-4 in fase di attacco, ma capace di trasformarsi in fase di non possesso nel più classico 4-4-2 con gli esterni pronti a rientrare e con lo stesso Della Penna capace di retrocedere a dar manforte alla difesa. Squadra compatta e distanze corte, buon giro palla; questa volta si è fatto meno ricorso ai lanci lunghi e si è cercato più il fondo per dei cross pericolosi.
L'inizio è subito del Casale con Loris che scalda i guanti del portiere ospite prima con una punizione centrale dai 25 metri (5') e poi con un tiro sul primo palo ben lanciato da Berardi (7'). Al 10' l'unica vera grande occasione per gli ospiti: con i nostri un po' sbilanciati in avanti ci facciamo infilare centralmente da Fiadone che lancia in profondità per Pizii, il quale tutto solo in area si fa ribattere la conclusione da Forlani, con Colanero che spazza via provvidenzialmente la palla vagante. Passata la paura ci rifacciamo sotto: al 16' è Loris a sparacchiare a lato un bel lancio di Di Pasquale; al 20' è Sputore, apparso decisamente più tonico rispetto alle ultime uscite, a fare le prove generali del goal con un colpo di testa a lato su bella combinazione Loris/Lombardozzi e cross di quest'ultimo. Al 22' è la volta di Del Giango vedersi ribattuta una conclusione a botta sicura. Un minuto dopo, strameritato, arriva il vantaggio con Sputore, ben servito da Loris, pronto ad infilare Erodiani appena dentro l'area. Dieci minuti dopo è ancora Sputore, dai trenta/trentacinque metri, a cercare di sorprendere il n° 1 avversario con un gran tiro di collo pieno uscito fuori di poco. Il tempo si chiude con il vantaggio minimo ed il piccolo rimpianto di non aver segnato almeno una rete in più. 
Alla ripresa il Pinetanova prova ad alzare il baricentro, ma senza grandi risultati. Anzi, dopo appena due minuti, è Erodiani a rischiare grosso con un'uscita azzardata su Sputore che viene steso al limite dell'area: per l'arbitro è solo giallo, ma poteva starci anche l'espulsione. La partita scorre con i giallorossi che controllano senza troppi affanni i tentativi di attacco dei pescaresi. Poco prima della mezz'ora arriva poi la rete della sicurezza segnata dal neo entrato Marchioli lesto a ribadire in rete un invito di Loris. A quel punto i giochi sono definitivamente chiusi e per il Pinetanova è notte fonda. 
Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati, doppiamente preziosi perché conquistati contro una rivale diretta per la salvezza.
Mr. Farina può essere soddisfatto fin qui del bottino raccolto, senza contare che a metà settimana dovrebbe arrivare il gradito cadeau per la gara con il River. Con questi 3 punti saliremmo in classifica a quota 10, al secondo posto. 
Niente male per una matricola al suo ritorno in questo campionato dopo oltre vent'anni. E si sa l'appetito vien mangiando.... 
(a cura di G. Genovesi)

CASALBORDINO-PINETANOVA 2-0

Casalbordino: 1)Forlani; 2)Rossi (dal 34' s.t. Herragh); 3)Lombardozzi; 4)Di Pasquale; 5)Frangione; 6)Colanero; 7)Stango; 8)Del Giango; 9)Sputore (dal 27' s.t. Marchioli); 10)Della Penna; 11)Berardi (dal 41' s.t. Fabiano). All. Farina
Pinetanova: 1)Erodiani; 2)Satiro; 3)Berghella (dal 23' s.t. Paolini); 4)D'Annibale; 5)Mezzanotte; 6)Chiavaroli (dal 43' s.t. Duregon); 7)Fiadone; 8)Giampaolo; 9)Pizii; 10)Vallera (dal 36' s.t. De Cicco); 11)Gagliard. All. Morelli
Arbitro: sig. D'Agnillo di Vasto
Reti: 23' 1°t. Sputore; 29' s.t. Marchioli
Ammoniti: Stango, Di Pasquale e Della Penna (C); Gagliard, Erodiani e Paolini (P)
(a cura di G. Genovesi)